Mozzanica-Verona5Mozzanica - Il Mozzanica ospita il Verona in un pomeriggio soleggiato. Niente da fare per Mauri che dà forfait e spazio quindi per Rizzon che viene avanzata sulla linea mediana. Piccino schierata dal primo minuto per la squalificata Giacinti. Sull'altro fronte Mister Longega recupera in extremis Naila Ramera, mentre è ancora lontana la soluzione all'impasse Salvai.

Partono a spron battutto le ospiti con Gabbiadini che al sesto si libera in area e chiama alla bella risposta l'attenta Gritti. Per il Mozzanica risponde Piccinno al 15'. Wild Thing va al tiro da fuori, ma la conclusione è una telefonata a Ohrstrom. Grosso pericolo per le orobiche al 19', quando Squizzato scodella a campanile verso la porta biancoceleste, Gritti battezza fuori ed invece la palla si stampa sulla traversa e torna in campo per essere calciata di prima intenzione alle stelle da Mason, comunque fermata dalla bandierina dell'assistente. Al 25' Scarpellini illumina per Piccinno, ma l'attaccante biancoceleste si fa letteralmente ipnotizzare da Ohrstrom. Vicinissime alla rete le ospiti al 27'. Napoli dà a Gabbiadini una palla su un piatto d'argento, ma il capitano gialloblù calcia incredibilmente alle ortiche. Il furetto di Bolgare prova subito dopo la gran botta dal limite, ma Gritti sventa smanacciando in angolo. Sul tiro dalla bandierina Ramera svetta ed incorna da due passi tra le braccia di dell'estremo difensore orobico. E' il Verona a fare la gara, mentre il Mozzanica subisce e non riesce a replicare. Pur in affanno le padrone di casa mantengono il risultato sullo 0-0 fino al termine della prima frazione.

Nella ripresa mister Fracassetti getta nella mischia Garavelli per Piccinno, ma sono sempre le scaligere a condurre le danze. Al 2' Piva toglie provvidenzialmente la palla a Mason, pronta alla sciabolata.Al 6' insistita azione delle scaligere al termine della quale Toselli tocca per Gabbiadini il cui bolide finisce oltre la traversa. Al 12' le ospiti trovano il meritato vantaggio:  ennesimo angolo per le scaligere, Lagonia crossa in mezzo dove la gigante svedese Maria Karlsson svetta e spedisce alle spalle di Gritti. Poco dopo Mason in area orobica svirgola da ottima posizione. Al 24' Gabbiadini riceve palla e si accentra andando al tiro dal limite dell'area. Tiro teso a pelo d'erba che va a colpire la base del palo alla destra di Gritti. Al 26' una mischia a due passi da Gritti, viene risolta provvidenzialmente da Locatelli. Il raddoppio però è nell'aria e arriva puntuale poco dopo la mezzora con capitan Gabbiadini. Gelmetti dalla trequarti scodella in mezzo e la n. 8 gialloblù riesce a deviare di testa quel tanto che basta per mettere fuoricausa Gritti. Gara virtualmente chiusa. Solo al 35' si vedono in zona d'attacco le padrone di casa: sul cross di Garavelli, Ohrstrom va a vuoto, ma Riboldi non trova l'attimo per andare sulla sfera. Il Mozzanica nel finale sciupa una ghiottissima occasione: angolo di Riboldi, palla nel mucchio, Schiavi prova la girata di prima da due passi, ma manda clamorosamente alle stelle. Biancocelesti che lasciano per strada altri tre punti. Locatelli e compagne devono ritrovare lo spirito che le ha caratterizzate in Coppa Italia se non vogliono buttare tutto il lavoro fatto sin qui. Sabato a Napoli diventa imperativo tornare a giocare da Mozzanica.

MOZZANICA-VERONA-0-2

RETI: Karlsson al 57' e Gabbiadini al 77'.

Mozzanica: 1 GRITTI, 2 DOSSI, 3 TONANI, 4 PIVA, 5 SCHIAVI, 6 LOCATELLI (cap.), 7 BRAMBILLA, 8 RIZZON (dal 54' BRAYDA), 9 PICCINNO (dal 46' GARAVELLI), 10 SCARPELLINI (dal 70' CAMBIAGHI), 11 RIBOLDI. All. Fracassetti. A disposizione: Orlando, Spinelli,  Bianchi L.

Verona: 1 OHRSTROM, 2 SQUIZZATO (dal 78' BELFANTI), 3 LEDRI, 4 RAMERA (dall'87' BALDO), 8 GABBIADINI (cap), 9 MASON (dal 65' GELMETTI), 10 NAPOLI, 11 LAGONIA. All. Longega. A disposizione: Bianchi, Marconi.

Arbitro: Alessio Clerico di Torino. Assistenti: Fabio Nava e Fabio Maffongelli di Monza.

Ammonite: Mason al 30', Tonani al 38' e Di Criscio al 39'.

Note: Giornata di sole con leggero vento. Presenti circa 400 spettatori. Recupero 2+3. Migliori in campo: Gritti e Lagonia.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner acconsenti all’uso dei cookie.